SICUREZZA SUL LAVORO: NUOVE DISPOSIZIONI PER IL TRACCIAMENTO DEI NEAR MISS

La prevenzione passa anche dai mancati infortuni

La normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro attribuisce sempre maggiore importanza all’analisi dei Near Miss, ossia quei mancati infortuni o quasi incidenti che, pur non avendo provocato danni alle persone, avrebbero potuto determinare un infortunio.

Con la Legge 29 dicembre 2025, n. 198, di conversione del D.L. 31 ottobre 2025, n. 159, è stato introdotto uno specifico intervento dedicato all’identificazione, al tracciamento e all’analisi dei mancati infortuni.

Cosa prevede la nuova normativa

La disposizione prevede l’adozione, da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con INAIL e sentite le parti sociali, di apposite Linee Guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni nelle imprese con più di 15 dipendenti.

Le Linee Guida dovranno tenere conto delle procedure e delle metodologie già elaborate da INAIL per la gestione degli incidenti e la segnalazione dei Near Miss.

L’obiettivo è trasformare il mancato infortunio in uno strumento concreto di prevenzione, consentendo alle aziende di intervenire sulle criticità prima che si verifichi un vero infortunio.

Cosa si intende per Near Miss?

Un Near Miss è un evento verificatosi durante l’attività lavorativa che non ha provocato un danno al lavoratore, ma che avrebbe potuto provocarlo.

Alcuni esempi possono essere:

  • la caduta di un materiale senza che questo colpisca un lavoratore;
  • il mancato investimento di un pedone da parte di un carrello elevatore;
  • lo scivolamento di un lavoratore senza conseguenze;
  • il ribaltamento o il mancato ribaltamento di un mezzo;
  • un contatto elettrico evitato accidentalmente;
  • la fuoriuscita di una sostanza pericolosa senza esposizione dei lavoratori;
  • il malfunzionamento di un’attrezzatura che non determina, per circostanze fortuite, un infortunio.

Questi eventi rappresentano importanti segnali di allarme che non dovrebbero essere sottovalutati.

Non basta registrare l’evento

Un efficace sistema aziendale di gestione dei Near Miss non dovrebbe limitarsi alla semplice registrazione del mancato infortunio.

L’evento deve essere segnalato, analizzato e trattato, individuando le cause che lo hanno determinato e le misure necessarie per evitarne il ripetersi.

In particolare, il processo dovrebbe consentire di:

  1. identificare e segnalare il Near Miss;
  2. descrivere le circostanze nelle quali si è verificato;
  3. individuare le cause dirette, indirette e le eventuali cause radice;
  4. valutare le potenziali conseguenze dell’evento;
  5. definire le azioni correttive immediate;
  6. individuare eventuali misure preventive e di miglioramento;
  7. assegnare responsabilità e scadenze;
  8. verificare l’effettiva attuazione delle misure;
  9. controllarne l’efficacia nel tempo;
  10. mantenere un registro degli eventi e delle azioni intraprese.

Il ruolo di INAIL e la metodologia CONDIVIDO

INAIL ha già sviluppato specifici strumenti per supportare le aziende nell’analisi dei mancati infortuni.

Particolare rilevanza assume la metodologia CONDIVIDO, basata sull’esperienza del sistema di sorveglianza Infor.MO, attraverso la quale è possibile analizzare in maniera strutturata i Near Miss e le situazioni pericolose.

La metodologia consente di approfondire non soltanto cosa è successo, ma soprattutto perché è successo, individuando i fattori organizzativi, procedurali, tecnici e comportamentali che hanno contribuito all’evento.

Imprese con più di 15 dipendenti: cosa cambia

La nuova disposizione interessa in particolare le imprese con più di 15 dipendenti.

Le Linee Guida ministeriali dovranno definire anche le modalità con cui tali imprese comunicheranno i dati aggregati relativi ai mancati infortuni e le azioni correttive o preventive adottate per il miglioramento della sicurezza.

I dati saranno inoltre utilizzati per la predisposizione di un rapporto annuale nazionale sui mancati infortuni.

Le modalità operative dovranno essere definite dalle specifiche Linee Guida ministeriali; è quindi opportuno distinguere gli obblighi già previsti dalla norma dalle modalità applicative che saranno definite dal provvedimento attuativo.

Perché conviene organizzarsi fin da ora

Indipendentemente dall’emanazione delle Linee Guida definitive, l’introduzione di un sistema strutturato di gestione dei Near Miss rappresenta un’importante misura di prevenzione.

Le aziende possono già predisporre:

Procedura aziendale → Scheda di segnalazione → Registro Near Miss → Analisi delle cause → Azioni correttive/preventive → Verifica dell’efficacia → Monitoraggio periodico

La raccolta sistematica dei mancati infortuni permette infatti di individuare situazioni pericolose ricorrenti e di intervenire prima che le stesse condizioni possano determinare eventi con conseguenze più gravi.

Un’opportunità anche per i sistemi di gestione

La gestione strutturata dei Near Miss assume particolare rilevanza anche per le aziende che adottano un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro conforme alla UNI EN ISO 45001.

L’analisi dei mancati infortuni può infatti contribuire al miglioramento continuo del sistema, alla valutazione delle prestazioni di sicurezza e all’individuazione preventiva delle criticità aziendali.

Il nostro supporto alle aziende

La nostra società è a disposizione delle aziende per supportarle nell’implementazione di un sistema strutturato di identificazione, segnalazione, analisi e tracciamento dei Near Miss, anche nell’ambito dei Sistemi di Gestione ISO 45001.

Il servizio può comprendere:

  • predisposizione della procedura aziendale;
  • realizzazione della scheda di segnalazione dei Near Miss;
  • predisposizione del registro di tracciamento;
  • definizione del processo di analisi delle cause;
  • gestione e monitoraggio delle azioni correttive e preventive;
  • formazione e sensibilizzazione di lavoratori, preposti e responsabili;
  • integrazione della gestione Near Miss nel Sistema di Gestione ISO 45001;
  • aggiornamento del sistema sulla base delle Linee Guida ministeriali definitive.

Trasformare un mancato infortunio in un’occasione di prevenzione significa intervenire prima che un evento simile possa provocare conseguenze reali per i lavoratori.

Riferimenti: D.L. 31 ottobre 2025, n. 159, convertito con modificazioni dalla Legge 29 dicembre 2025, n. 198 – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – INAIL, metodologia di analisi dei Near Miss (mancati infortuni) e delle situazioni pericolose -CONDIVIDO.

Per informazioni o assistenza:
www.emcgsrl.com
ufficiotecnico@emcgsrl.com

In allegato trovate la Legge 198 del 29.12.2025.

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