Nuova tracciabilità digitale della formazione sulla sicurezza
Con il Decreto Legge n. 159/2025, convertito nella Legge n. 198/2025 ed entrato in vigore il 1° gennaio 2026, il legislatore ha introdotto importanti novità in materia di formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro.
Tra le modifiche più rilevanti vi è l’aggiornamento dell’art. 37, comma 14, del D.Lgs. 81/2008, che sostituisce il precedente riferimento al “Libretto Formativo del Cittadino” con il nuovo Fascicolo Elettronico del Lavoratore (FEL).
L’obiettivo della riforma è creare un sistema nazionale unico e digitale in grado di raccogliere e tracciare tutte le competenze e i percorsi formativi svolti dai lavoratori nel corso della propria vita professionale.
Cosa prevede il nuovo art. 37, comma 14
La nuova disposizione stabilisce che le competenze acquisite attraverso la formazione prevista dal D.Lgs. 81/08 debbano essere registrate:
- nel Fascicolo Elettronico del Lavoratore (FEL);
- nel Fascicolo Sociale e Lavorativo del Cittadino;
- nella piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa).
Il contenuto del FEL dovrà essere preso in considerazione dal datore di lavoro per programmare la formazione futura e potrà essere utilizzato dagli organi di vigilanza per verificare l’adempimento degli obblighi formativi previsti dalla normativa vigente.
Quali informazioni saranno registrate
Nel Fascicolo Elettronico del Lavoratore confluiranno progressivamente:
- formazione generale e specifica dei lavoratori;
- formazione di dirigenti e preposti;
- formazione RLS;
- formazione antincendio e primo soccorso;
- corsi per attrezzature di lavoro;
- addestramenti obbligatori;
- aggiornamenti periodici;
- abilitazioni professionali previste dalla normativa in materia di sicurezza.
L’obiettivo è consentire una consultazione immediata dello storico formativo del lavoratore, indipendentemente dai cambi di datore di lavoro o dal settore di appartenenza.
Come avverrà il caricamento dei dati
Attualmente il FEL è collegato alla piattaforma SIISL gestita dal Ministero del Lavoro (https://servizi.lavoro.gov.it/Public/login?retUrl=https://servizi.lavoro.gov.it/&App=ServiziHome).
Tuttavia, alla data odierna, non risultano ancora pubblicate procedure operative definitive che consentano ai soggetti formatori di accedere autonomamente al sistema per l’inserimento diretto dei dati relativi alla formazione erogata.
Sono attese specifiche istruzioni ministeriali che disciplineranno:
- modalità di accesso alla piattaforma;
- credenziali e profili autorizzati;
- formati dei dati da trasmettere;
- procedure di validazione degli attestati;
- interoperabilità con i software gestionali della formazione.
Fino alla completa attivazione del sistema, resta indispensabile conservare tutta la documentazione attestante l’avvenuta formazione.
Chi potrà inserire i dati nel FEL
Sulla base del quadro normativo attualmente disponibile, i soggetti che potranno alimentare il Fascicolo Elettronico del Lavoratore saranno:
- soggetti formatori individuati dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025;
- enti di formazione accreditati;
- organismi paritetici e fondi interprofessionali ove previsto;
- datori di lavoro per la formazione svolta direttamente nei casi consentiti dalla normativa;
- amministrazioni pubbliche e sistemi informativi interoperabili con il SIISL.
Si attendono comunque i provvedimenti attuativi che definiranno in modo puntuale le procedure operative e le responsabilità dei soggetti abilitati.
Cosa devono fare oggi le aziende
In attesa della piena operatività del FEL, le aziende devono continuare a:
- verificare la validità degli attestati posseduti dai lavoratori;
- conservare registri presenze e verbali di verifica dell’apprendimento;
- mantenere aggiornato lo scadenziario della formazione;
- programmare gli aggiornamenti obbligatori;
- verificare la conformità della formazione ai requisiti dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
La digitalizzazione della formazione rappresenta un importante passo avanti verso una maggiore trasparenza e tracciabilità delle competenze, ma richiederà nei prossimi mesi un adeguamento organizzativo sia da parte delle aziende sia da parte dei soggetti formatori.
Come può supportarvi EM Consultin Group S.r.l.
EM Consulting supporta aziende e professionisti nella gestione completa degli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/08 attraverso:
- pianificazione della formazione obbligatoria;
- gestione delle scadenze;
- erogazione dei corsi in presenza e in videoconferenza;
- verifica della conformità documentale;
- assistenza per l’adeguamento alle novità introdotte dal Decreto Sicurezza 2025.

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