ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA N. 619 DEL 15/10/20

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Firmata dal governatore della Lombardia, Attilio Fontana, la nuova Ordinanza n. 619 del 15 ottobre 2020 con le misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 applicabili sul territorio regionale da oggi, venerdì 16 ottobre fino a lunedì 19 ottobre 2020.

L’Ordinanza proroga le disposizioni delle precedenti Ordinanze regionali (Ordinanza n. 573 del 29 giugno 2020, Ordinanza n. 579 del 10 luglio 2020, Ordinanza n. 609 del 17 settembre 2020). Per gli aspetti non diversamente disciplinati dall’Ordinanza, resta valido quanto previsto dalle misure disposte dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (l’ultimo dei quali il D.P.C.M. 13 ottobre 2020) e dalle Ordinanze del Ministro della Salute vigenti.

Specifiche misure, contenute negli allegati 1 e 2 dell’Ordinanza, sono dettate con riferimento alle attività economiche, produttive e ricreative e per la partecipazione del pubblico agli eventi e alle competizioni sportive. In particolare, continua ad essere fortemente raccomandata la misurazione della temperatura dei clienti/utenti e la stessa è obbligatoria per i clienti dei locali di ristorazione che consumano al tavolo e per l’accesso ai parchi tematici, faunistici e di divertimento.

Tra le altre novità introdotte si evidenziano, in particolare:

  • la raccomandazione di utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private, se sono presenti persone non conviventi;
  • indicazioni per gli sport individuali e di squadra, tra cui il divieto di svolgere gare, competizioni e altre attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale;
  • la conferma della sospensione delle attività all’interno di sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sia all’aperto che al chiuso;
  • il divieto di svolgere feste in tutti i luoghi, sia all’aperto che al chiuso;
  • indicazioni per le feste connesse a cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida;
  • la sospensione di viaggi d’istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
  • limiti di orario e di somministrazione di cibi e bevande per i servizi di ristorazione;
  • il divieto di accesso alle RSA da parte di familiari, caregiver e conoscenti, se non espressamente autorizzato dal responsabile medico;
  • disposizioni per chi fa ingresso in Italia.

In allegato l’ordinanza regionale.

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